venerdì 20 aprile 2012

Venerdì del libro e aggiornamento LeggiAmo

Per questo venerdì del libro voglio presentarvi il libro preferito di mia figlia, si chiama Filastroccole - canzoncine per voci sbarazzine e che abbiamo scoperto per caso dato che era mesi fa in edicola allegato ad una famosa rivista per mamme e bambini:



Una citazione che fa al caso nostro:

Il tempo per leggere

come il tempo per amare

dilata il tempo per vivere


-Daniel Pennac-


Visto che si parla di libri, colgo l’occasione per aggiornare la mia lista per la sfidaLeggiAmo di Lena, nel mese di marzo ho letto:
- Un libro fuori dalla sfida perché è troppo breve, ma era appena uscito e volevo leggerlo subito dato che è di uno scrittore che adoro: Tre volte all’alba di Alessandro Baricco ma che purtroppo si è rivelato una delusione. Era un bellissimo pomeriggio di sole, avevo come sfondo la piazza della città, mi sono seduta e con in mano il primo gelato della stagione e l’entusiasmo di un bimbo con il nuovo giocattolo, iniziai a sfogliare il mio libro appena acquistato. Man mano che scorrevo le pagine, non ne capivo il senso. Boh, forse
dovrei rileggerlo, ma non mi ha lasciato nulla questo libro. E’ brevissimo, è costruito su dialoghi corti, senza senso ed è giocato su tre episodi in cui gli stessi personaggi si incontrano in tempi diversi. Altro non saprei dire. Peccato che Baricco ogni tanto faccia di questi scivoloni.
E infine ho letto e voglio recensire


Titolo: I pesci non chiudono gli occhi
Autore: Erri De Luca
Editore: Feltrinelli
Data di Pubblicazione: settembre 2011
ISBN: 978-88-07-01855-8
Pagine: 115
Voto: ***

La trama
A parlare è un ragazzino di dieci anni che trascorre la sua estate su un’isola, probabilmente Ischia. E’ un’estate importante, quella, perché il ragazzino ha dieci anni ed è la prima volta che l’età di una persona si scrive con due cifre. Le sue mani, capaci di nuoto e non di difesa, imparano lo stupore del verbo mantenere, che è tenere per mano. Trascorre il suo tempo tra la spiaggia, i libri, la pesca, i pomeriggi con venti lire nella mano per comprarsi un ghiacciolo quasi sempre alla stessa ora. Ed è sulla spiaggia che incontra una ragazzina del nord che legge libri gialli e ama gli animali. Sarà lei, che a dieci anni gli farà conoscere “amore”, ma sempre per lei, conoscerà anche il dolore fisico, causato da altri ragazzini della spiaggia. Uno scontro che in parte egli cerca perchè fino a quel momento possiede un corpo infantile, che non ama ed è convinto che con un scontro, con una rottura dello stesso corpo, verrà fuori “un corpo nuovo”. A questi frammenti d’infanzia si alternano i pensieri dell’uomo adulto: lo scrivere di oggi, il salire su un palco a strimpellare la chitarra, la morte dei genitori, la mano di sua madre che posava tiepida sulla fronte, fino all’ultimo. Sua madre che amava tanto gli scrittori e che lo amava anche come scrittore.
La mia opinione:
Che dire?La faccio breve: a me questo libro non ha entusiasmato!Mi dispiace molto, perchè avevo eltto l’entusiasmo di molte recensioni di amiche che lo consigliavano vivamente e forse, sempre per il mio difetto di crearmi delle aspettative troppo alte, ne sono rimasta delusa. Mi annoiavo molto nel elggerlo, quando si dilungava sui particolari della pesca. E anche la trama non è quel che si può definire avvincente. Ci sono state delle frasi che mi sono piaciute e che ho sottolineato, però non posso dire che è fra i libri che mi hanno dato qualcosa di profondo. Vi dico solo che il libro è di 115 pagine soltanto, ma a me pesavano. Quando ho un bel libro che mi aspetta faccio di tutto epr avere un moemnto libero per andare ad aprirlo e evdere come prosegue. Beh, con questo non mi è successo eprchè lo vedevo immobile nelle scene e ho impiegato 2 settimane a leggerlo a piccoli pezzettini. Mi mancava proprio il desiderio di continuare a leggerlo o ritrovarlo la sera prima di dormire. Mi dispaice andare contro corrente, mi sono stati consigliati anche altri titoli di questo scrittore e proverò con quelli ad apprezzarlo. Forse ciò che cerco io enlle eltture è qualcosa che va al di là della semplice descrizione di un ricordo, io cerco coinvolgimento emotivo, emozioni forti, qualcosa che mi sconquassi l’anima, mi scuota e mi cambi. Dopo aver letto un bel libro mi sento cresciuta, diversa, non più quella di prima. Con questo no, ero la stessa di prima, non è avvenuta la magia. Tutto qui. Per il resto è una lettura tranquilla, non posso dire che sia un cattivo libro, forse non troppo significante per me, ecco.
Frasi che mi sono piaciute:
….lei mi prese la mano sott’acqua e me la strinse. Non era madreperla, né pane, era corrente. Pag. 63.
Mi piaceva stare riparato dal tramonto, non vedere la fine certificata del giorno, con il sole insaccato dentro il amre. Allora preferivo l’alba. Oggi cerco il tramonto in ogni isola raggiunta. Vado a ovest all’ora che si svuota dentro l’acqua. Oggi raschio fino all’ultima luce il piatto d’orizzonte. Pag. 79.
Esiste nel corpo la neve che non si squaglia in nessun ferragosto, rimane dentro il fiato come il mare dentro una conchiglia vuota. Non la maledico quella neve che m’imbottiva le orecchie. Pag. 83.
Sono la più forte contraddizione delle sbarre i libri. Al prigioniero steso sulla branda spalancano il soffitto. Pag.91.
Era così bellissima vicina, le labbra appena aperte. Mi commuovono quelle di una donna, nude quando si accostano a baciare, si spogliano di tutto, dalle parole in giù.
Chiudi quei benedetti occhi di pesce
Ma non posso. Se tu vedessi quello che vedo io, non li potresti chiudere”. Pag. 112.
Forse ho capito: è un bel libro, solo che non ha fatto presa su di me, tutto qui. Non so il perché, non mi ha coinvolta, però non è brutto.
L’unica cosa che mi ha messo addosso questo libro è una gran voglia di rivedere il MIO mare……chissà se ce ne sarà l’occasione!?
E adesso vi mostrerò l’angolo in cui mi dedico, quando posso alla lettura, nei nostri pomeriggi all’aria aperta:

Qui all’ombra del salice piangente immenso che ha di fronte l’altalena per la bimba e mentre lei gioca io mi creo il mio angolo relax con la copertina e il libro del momento, che adesso è:
Ovviamente se non c’è mio marito che gioca con lei, mi è impossibile leggere una sola riga e finisco per portarmi in giro il libro facendogli cambiare aria senza nemmeno aprirlo per giorni, ma è bello giocare con lei all’aria aperta e ne vale la pena.


Quel giorno c’era mio marito e io sono riuscita a leggere un po’: come vedete ho iniziato un nuovo libro che si chiama CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO……..è bellissimo per il momento. E’ folle, coinvolgente, appassionato, ma ve ne parlerò meglio al prossimo aggiornamento fra un mesetto, sperando di finirlo in tempo perché è lungo e il tempo per leggere per me si è ridotto!


12 commenti:

  1. Quanti consigli tutti in uno! Che tu sia per me il coltello mi ispira e allo stesso tempo respinge da tempo..prima o poi dovrò provarlo!
    Ciao da un'altra fan del venerdi del libro

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  2. Il libro di Erri lo trovo già un pò noioso dando un'occhiata alla trama, credo che se lo leggessi proverei probabilmente il tuo stesso scarso interesse a proseguire e poco entusiasmo.
    Comunque so che è un autore che viene apprezzato da molti e ho letto recensioni entusiastiche di un altro suo libro, quindi prima o poi credo che lo affronterò per farmi un'idea "concreta" perchè non voglio precludermi nulla...chissà come andrà!
    Ciao, un caro saluto e buon weekend!

    PS: ma è splendido quel salice!!!

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  3. Che bellissimo post multiplo, ci sono consigli davvero per tutti i gusti! Le filastrocche le adoro, Baricco meno (appartengo a quelli che Baricco... anche no), De Luca medio, ma Grossmann per me è un grandissimo (per me il capolavoro resta Vedi alla voce: amore). Grazie per tutte queste segnalazioni!

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  4. Ciao, finalmente sono riuscita a venire a trovarti!

    E inizio commentando questo post ricchissimo: le Filastroccole mi interessano, cercherò di reperirle in giro. Mi piacerebbe introdurre nelle nostre letture un po' più di canzoncini, e queste potrebbero essere una buona scusa: per ora ho usato alcuni volumi degli Indistruttibili (libro illustrato e cd insieme) con un buon successo.

    Per quanto riguarda gli autori che citi, non amo Erri de Lucache trovo alquanto scontato, anche se la sua prosa non è male; di Baricco salvo solo i primi lavori, da studiare come ritmo e come costruzione dei personaggi; e davanti a Grossmann non posso che inchinarmi per la maestria delle sue storie.

    A presto, spro che questo we sia di relax e che tu possa leggere rilassata sotto il bellissimo salice che hai voluto condividere con noi.

    Grazia

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  5. Che bei suggerimenti, mi piace la citazione di Pennac che non conoscevo. Buon Weekend

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  6. Un post ricchissimo di spunti... JHo letto parecchie recensioni sul libro di De Luca ma non mi attira più di tanto... L'altro, invece, quello che hai appena iniziato, a pelle mi attira di più. Ps. sei in buona compagnia: anche io ultimamente di tempo da dedicare alla lettura ne ho sempre meno!

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  7. Mi dispiace se ti ho creato un'espettativa troppo alta. Invece a me è piaciuto molto. Però come dicete voi: "De gustibus non est disputandum."
    Ho scritto un post sulla giornata di domani che, siccome tu ami i libri, penso che ti possa piacere. Buona settimana.

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    1. No Teresa, non preoccuparti, dipende sempre dal momento in cui leggiamo un libro......io sono molto lunatica, magari fra un mese mi sarebbe sembrato diverso oppure dipende anche dal confronto con il libro precedente che ho letto!vengo subito a leggerti!

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. In ordine:
    libro filastrocche - troppo belle le vostre preferite. Qualche anno fa mi sono dannata a cercare un CD da tenere in macchina che raccogliesse le canzoncine che acsoltavo io da piccola. Chissà se quest'opera era già in commercio.
    Baricco-De luca: il primo non mi garba molto, il secondo non lo conosco
    Grossman: mi commuove dolcemente questo mi manca. Ho letto "A un cerbiatto somiglia il mio amore" "Ci sono bambini a zig zag" e "Qualcuno con cui correre". Al prossimo giro in biblioteca lo cerco.
    Ciao

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    1. Che bello, quanti titoli nuovi mi hai dato, ti ringrazio, Grossman mi piace davvero tanto e voglio continuare a leggerlo!Segno tutti e tre i titoli che mi suggerisci nella mia lista dei desideri!Thanks!

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grazie per il commento, per me il tuo pensiero è prezioso!